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Errori nell’online marketing

Errori nell'online marketing

Nell’era moderna, è assurdo pensare di sviluppare un business senza avvalersi degli strumenti e le potenzialità che internet offre alle imprese. Commettere questi errori nell’online marketing, potrebbe costituire un vero e proprio handicap.

Fortunatamente (o sfortunatamente), in Italia, sono davvero poche le imprese che usano a dovere l’online. Per cui emergere è ancora possibile, e il gioco si farà sempre più duro con il passare del tempo, fino a far diventare il web marketing non più una novità, ma la normalità.

Oggi, voglio illustrarti alcuni tra gli errori nell’online marketing da evitare assolutamente se vuoi far crescere la tua attività sfruttando a pieno il potenziale di internet.

Usare male i social network

I social network fanno parte della nostra quotidianità, sia nella vita privata che nel business. Sono molte le aziende che hanno aperto una pagina su un social network, con lo scopo di comunicare e vendere i propri prodotti.

Il problema è che la maggior parte delle aziende sui social (soprattutto su Facebook), tenta di usare queste piattaforme come se fossero piazze in cui fare volantinaggio, senza neanche investire 1 € in ads.

Come spiego nell’articolo “Pubblicità online”, approcciarsi ad un social network senza avere un piano in mente, equivale ad andare a tentativi. Il fallimento è pressoché certo e dire: “Facebook non funziona”, è l’epilogo per molti imprenditori che tentano di cavalcare il social blu da 30 milioni e rotti di iscritti in Italia.

Prima di tutto bisogna mettersi in testa che i social network non sono una bacheca dove postare pubblicità a casaccio, dato che rischi solo di danneggiare la tua immagine. Bisogna mettersi in testa che se si vuole guadagnare l’attenzione del cliente potenziale bisogna rendersi utili, creando contenuti che li attirino e li fidelizzino.

L’acquisto è la naturale conseguenza di un lavoro fatto bene.

Detto questo, sarebbe un vero peccato impegnarsi tanto nel creare contenuti utili se poi questi non venissero visti da chi potrebbe beneficiarne.

Motivo per cui, se vuoi capitalizzare al massimo gli sforzi fatti per la creazione dei contenuti sui social, devi impegnarti per divulgarli al massimo, prevedendo anche un budget per spingere quei contenuti via ads.

Non investire sul proprio sito web

I social network fanno parte della nostra quotidianità, sia nella vita privata che nel business. Sono molte le aziende che hanno aperto una pagina su un social network, con lo scopo di comunicare e vendere i propri prodotti.

Il problema è che la maggior parte delle aziende sui social (soprattutto su Facebook), tenta di usare queste piattaforme come se fossero piazze in cui fare volantinaggio, senza neanche investire 1 € in ads.

Come spiego nell’articolo “Pubblicità online”, approcciarsi ad un social network senza avere un piano in mente, equivale ad andare a tentativi. Il fallimento è pressoché certo e dire: “Facebook non funziona”, è l’epilogo per molti imprenditori che tentano di cavalcare il social blu da 30 milioni e rotti di iscritti in Italia.

Prima di tutto bisogna mettersi in testa che i social network non sono una bacheca dove postare pubblicità a casaccio, dato che rischi solo di danneggiare la tua immagine. Bisogna mettersi in testa che se si vuole guadagnare l’attenzione del cliente potenziale bisogna rendersi utili, creando contenuti che li attirino e li fidelizzino.

L’acquisto è la naturale conseguenza di un lavoro fatto bene.

Detto questo, sarebbe un vero peccato impegnarsi tanto nel creare contenuti utili se poi questi non venissero visti da chi potrebbe beneficiarne.

Motivo per cui, se vuoi capitalizzare al massimo gli sforzi fatti per la creazione dei contenuti sui social, devi impegnarti per divulgarli al massimo, prevedendo anche un budget per spingere quei contenuti via ads.

Non avere una landing page

In aiuto del sito web, c’è un altro elemento fondamentale per aumentare la tua efficacia online, soprattutto quando si parla di costruire una lista di contatti e di vendere: le landing pages.

Le landing pages sono pagine specifiche, realizzate per obiettivi precisi, come:

  • iscrizione alla newsletter
  • iscrizione ad un webinar
  • richiesta contatto commerciale
  • vendita di prodotti e servizi

Le landing pages sono pagine web, come lo sono le pagine che formano un sito web, ma la differenza è enorme. Essendo una pagina molto focalizzata su uno specifico obiettivo, è in grado di convertire un maggior numero di persone in iscritti o clienti paganti (conversioni). Per cui se non stai usando le landing pages per le tue campagne di web marketing, è ora di iniziare.

Non investire nelle pubblicità online

Creare contenuti sui social, scrivere articoli sul proprio blog, aggiornare il proprio sito web e catalogo prodotti, sono attività inutili se ciò che produci non viene visto da nessuno. Se nessuno legge o vede ciò che dici, nessuno compra ciò che vendi.

La figura del Social media manager, si occupa di crearti una reputazione forte online e sfruttare le campagne pubblicitarie per creare contatti ogni giorno.

Per questo l’advertising online è necessario per diffondere e amplificare ciò che fai di buono. Le due principali piattaforme di advertising sono Google Ads e Facebook Ads (“Migliorare pagina Facebook”).

Google Ads è formidabile quando si tratta di intercettare persone che cercano delle parole chiave (keywords) legate al tuo prodotto. Facebook Ads è più indicato quando vuoi mostrare ad un target il tuo messaggio, anche se non ti sta cercando. Facebook Ads inoltre è necessario se vuoi far crescere la tua Pagina Facebook aziendale.

Diversificare il traffico

Avere un solo cliente che genera buona parte del tuo fatturato può essere una lama a doppio taglio. Per questo è bene allargare più possibile il raggio d’ azione e crearsi diverse entrate.

Se ad esempio un cliente genera il 50% del tuo fatturato, quando se ne andrà, ti troverai privato della maggior parte del fatturato. Stesso discorso vale per il web. Se ad oggi ricevi la maggior parte di traffico da un solo canale (come potrebbe essere Google o Facebook), il giorno che le “cose gireranno male”, ti troverai con un brusco calo di traffico e di conseguenza di contatti e vendite.

Tradotto, riduzione drastica del fatturato.

La cosa è ancora peggiore quando si tratta di un canale “non proprietario”, su cui quindi non hai un controllo. Ad esempio: Facebook può cambiare l’algoritmo (succede in continuazione), così come anche Google. Sono cose su cui non hai controllo e se Google decide che dalla prima pagina finisci nella decima, si creano problemi importanti.

Sfrutta tutte le fonti di traffico che puoi, senza fossilizzarti su una sola. Il web è in continua evoluzione, devi tenerne conto.

Pensare che sia facile o troppo difficile

Pensare che sia difficile fare marketing per la propria impresa è la scusa che trova chi non vuole farlo. Questa scelta però, può compromettere il futuro della tua attività.

Vale lo stesso per chi dice di non avere il tempo per il marketing.

Ma al mercato questo non interessa.

Fare marketing è una necessità, per ogni azienda, anche la più piccola. Oggi grazie al web, tutti possiamo fare marketing.

Ovviamente le cose non accadono da sole ed i risultati non si ottengono schiacciando un bottone. In alcuni casi avrai bisogno di delegare a dei professionisti, in altri casi dovrai formarti, studiare e fare delle cose in prima persona.

Pensare che sia facile ti porta a commettere molti errori di valutazione, come ad esempio scegliere il “primo che capita tanto sono tutti uguali” per realizzare il tuo sito web o per fare una campagna di web marketing.

Non si tratta di facile o difficile, si tratta di fare o non fare.

Quanti di questi errori nell’online marketing sono presenti nel tuo marketing online? Fammelo sapere con un commento qua sotto e troveremo insieme le soluzioni più adatte a te!